FUMO E PELLE

Il fumo di tabacco è un grave pericolo per la salute,che può causare o esacerbare una serie di malattie e ridurre l’aspettativa di vita, ma il ruolo del fumo come fattore eziologico nello sviluppo di malattie della pelle è in gran parte sconosciuto.

Sebbene i dati epidemiologici  siano scarsi, i risultati disponibili indicano che il fumo di tabacco è un fattore che può influenzare alcune affezioni dermatologiche.

Dal fumo sono anche influenzate condizioni cutanee, come la formazione di rughe della pelle, alterazione della cicatrizzazione delle ferite, fino a ritardo guarigione di ferite croniche o post-operatorie.

Nel meccanismo fisiopatologico sono coinvolte probabilmente alterazione della funzione delle cellule infiammatorie e del turnover della matrice extracellulare    causate dallo stress ossidativo indotto dal fumo.  

  

Effetti fisiopatologici del fumo sulla pelle

 Il fumo di tabacco contiene una miscela complessa di composti gassosi e di particolato, molte delle quali possono potenzialmente  esercitare effetti fisiologici e farmacologici.

La nicotina da decenni è stata considerata come fattore primario di disturbi correlati al fumo, tuttavia dati recenti dimostrano che il suo effetto vasoattivo temporaneo sulla pelle e sulla irrorazione sottocutanea non può spiegare soddisfacentemente i meccanismi fisiopatologici che danneggiano la guarigione delle ferite o contribuiscono alle patologie correlate al fumo.

Il fumo di tabacco produce effetti sistemici di immunomodulazione attraverso la formazione di specie reattive dell’ ossigeno. Queste provocherebbero una cascata di effetti nocivi sulla normale funzione delle cellule infiammatorie, attraverso la attenuazione dei meccanismi di fagocitosi e battericidi, nonché aumentando la liberazione di enzimi proteolitici.

Inoltre risulterebbero ridotti la sintesi del collagene e la deposizione di collagene maturo nella matrice extracellulare.

Tali meccanismi biologici alterati culminerebbero in effetti avversi sui quei percorsi riparativi cellulari della cute e annessi, che possono essere osservati nella guarigione di ferite acute nei fumatori.

Questi condizionerebbero un rischio significativamente più alto di deiscenza post-operatoria e di infezione, e, nei pazienti forti fumatori, anche far verificare rallentamento o arresto della guarigione di ferite croniche.

Condizioni della pelle degenerative risultano da difetti  indotti dal fumo nei meccanismi di riparazione e progressione del degrado extracellulare di elastina, collagene e altre molecole della matrice extracellulare.

Complesso e sconosciuto è il ruolo del fumo nella eziologia delle malattie cutanee autoimmuni e neoplastiche.

Gli effetti del fumo immunomodulatori e l’alterazione della funzione delle cellule infiammatorie influenzano tuttavia con ogni evidenza il decorso clinico di malattie cutanee; e la ricerca dovrà spiegare perché il fumo è un fattore aggravante per alcune malattie, mentre si ha attenuazione del decorso clinico di altre.

 

dermatologo specialista 

Smoking and Skin Disease  S. F. Thomsen, L. Sørensen    –   Skin Therapy Lett. 2010 Jun;15(6):4-7.

Smoking as an Etiological Factor in Skin Diseases

 

 

 

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