TERAPIA FOTODINAMICA e PHOTOAGING

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Studio degli effetti della terapia fotodinamica sul photoaging

Molecular effects of photodynamic therapy for photoaging. Orringer JS, Hammerberg C, Hamilton T, Johnson TM, Kang S, Sachs DL, Fisher G, Voorhees JJ. Arch Dermatol. 2008 Oct;144(10):1296-302.

Sono stati studiati gli effetti molecolari su epidermide e derma, su cute umana fotodanneggiata, di una terapia fotodinamica con un fotosensibilizzante e irradiazione con dye laser.
Lo studio è stato effettuato in soggetti adulti su cute di avambraccio normalmente fotoesposta e clinicamente fotodanneggiata.
Veniva applicato acido 5-aminolevulinico (ALA) e dopo tre ore la cute era irradiata con laser a coloranti pulsato. Veniva effettuata analisi mmunoistochimica per i markers della proliferazione della epidermide, del dannno epidermico e del fotodanno, nonché per i markers della produzione del collagene; e quantificati il collagene tipo I e tipo III.
Questo studio ha dimostrato che la terapia fotodinamica può effettuare stimolazione della proliferazione epidermica, incremento della produzione di collagene e miglioramento clinico della cute.
I risultati della tecnica di associazione della irradiazione con laser indicano che il fotosensibilizzante incrementa gli effetti inducibili dalla sola irradiazione laser, per cui che questa potrebbe essere un’interessante tecnica di trattamento del photoaging

Note
– Acido 5-aminolevulinico (ALA). Nella terapia fotodinamica agiscono tre componenti: fotosensibilizzante, luce e ossigeno tessutale. Il fotosensibilizzante ALA è il primo componente della sintesi porfirinica che porta alla emoglobina. La radiazione forma ossigeno singoletto, specie chimica aggressiva che rapidamente reagisce con le biomolecole vicine.
– I dye laser (laser a coloranti) adoperano un colorante organico come mezzo di amplificazione della luce. Ciò consente un ampio ‘range’ di lunghezze d’onda e li rende idonei ad alcune applicazioni dermatologiche.
I laser pulsati agiscono sulle proteine strutturali cutanee e sui vasi dermici. Sono usati in particolare per gli effetti positivi sulla rete vascolare, per la cute fotodanneggiata, per una cute più liscia e con uniforme pigmentazione, per la riduzione dell’aspetto delle rughe e delle cicatrici.
Sebbene il miglioramento della struttura cutanea sia generalmente modesto rispetto ai laser ablativi ‘resurfacing’, offrono possibilità di trattamento con minimo rischio di effetti collaterali.

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