Dermatite Atopica dell’adulto

La DA può essere osservata in tutte le età, ma è nettamente più frequente in infanti e bambini, esordendo prima del 5° anno di vita nel 90% dei casi.

La sua comparsa dopo i 20 anni è poco comune (2% dei pazienti), ma la sua prevalenza è molto più elevata in quanto nel 30-50% dei soggetti di età pediatrica le lesioni cutanee non risolvono nel tempo.

La diagnosi in genere non pone problemi in epoca infantile, mentre in età adulta è per lo più di esclusione, anche perché molti dei criteri proposti in letteratura per la diagnosi non sono utilizzabili in questo periodo della vita.

Negli ultimi anni è stato proposto di classificare la DA in “intrinseca” (o “non allergica”) ed “estrinseca” (o “classica” o “allergica), indicando con “estrinseca” quella associata a patologie atopiche mucosali e/o a prick test positivi per inalanti e pollini e/o ad aumentati livelli di IgE sieriche totali e specifiche.

Questa indagine condotta su soggetti di età superiore a 18 anni, ha documentato che la DA è insorge dopo il 18° anno di vita nel 47,6% dei casi,

è associata a familiarità per atopia nel 36,7% dei soggetti

e ad atopia mucosale personale nel 57,8%,

si localizza in prevalenza su arti superiori, volto e arti inferiori,

è associata a patch test positivi nel 23,8% dei soggetti

ed è di tipo “estrinseco” nel 70,8% dei casi.

(La Dermatite Atopica dell’adulto – prof. Paolo Lisi – 85° Congresso Nazionale SIDeMaST- 2010)

Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: