Dermatite Atopica: anomalie della barriera cutanea nella etiopatogenesi

Molti studi recenti hanno evidenziato il ruolo chiave nella patogenesi della dermatite atopica svolto da: disregolazione cellulare Th1/Th2,  produzione di IgE, iperattività dei mastociti, e funzione delle cellule dendritiche.  Conseguentemente la terapia è stata in gran parte diretta verso il controllo della infiammazione Th2-mediata e / o prurito.

Sono ora riportate dimostrazioni che l’infiammazione nella dermatite atopica   risulta  da danni ereditari e acquisiti  di barriera, e le implicazioni terapeutiche di questo nuovo paradigma.

Recenti studi di genetica molecolare hanno mostrato una forte associazione tra mutazioni della filaggrina e dermatite atopica ( in particolare nel Nord Europa); ma ulteriori fattori  di alterazione della barriera sono implicati nell’iniziare la infiammazione. L’alto accesso di apteni attraverso la barriera alterata stimola uno shift Th1 -> Th2 immunofenotipico, che a sua volta aggrava ulteriormente la funzione di barriera. La colonizzazione secondaria data dallo Staphylococcus aureus non solo amplifica l’infiammazione, ma altera ulteriormente la barriera.

Questi dati suggeriscono per la patogenesi della dermatite atopica un nuovo paradigma ‘fuori-dentro e di nuovo fuori’; e questi concetti  orientano lo sviluppo di  terapia fondata sulla ‘riparazione di barriera’

Abnormal skin barrier in the etiopathogenesis of atopic dermatitis.

Elias PM, Schmuth M.

Curr Opin Allergy Clin Immunol. 2009 Oct;9(5):437-46

Many recent studies have revealed the key roles played by Th1/Th2 cell dysregulation, IgE production, mast cell hyperactivity, and dendritic cell signaling in the pathogenesis of atopic dermatitis. Accordingly, current therapy has been largely directed towards ameliorating Th2-mediated inflammation and/or pruritus.

We will review here emerging evidence that the inflammation in atopic dermatitis results from inherited and acquired insults to the barrier and the therapeutic implications of this new paradigm.

Recent molecular genetic studies have shown a strong association between mutations in FILAGGRIN and atopic dermatitis, particularly in Northern Europeans. But additional acquired stressors to the barrier are required to initiate inflammation.

Sustained hapten access through a defective barrier stimulates a Th1 –> Th2 shift in immunophenotype, which in turn further aggravates the barrier.

Secondary Staphylococcus aureus colonization not only amplifies inflammation but also further stresses the barrier in atopic dermatitis.

These results suggest a new ‘outside-to-inside, back to outside’ paradigm for the pathogenesis of atopic dermatitis. This new concept is providing impetus for the development of new categories of ‘barrier repair’ therapy.

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